organizzata dalla ADSI (associazione dimore storiche italiane).
La Società Storica del Novese ha aperto le porte del proprio Museo, della Biblioteca e della Sala Lettura in occasione di questo evento di rilevanza nazionale. Per l’occasione parte del Museo Storico è stato adibito all'esposizione di libri antichi che narrano storia, vita civile e religiosa della città di Novi e dell'Oltregiogo. Degne di nota sono la raccolta di mappe della città visibili sia a parete sia all'interno di manoscritti, le memorie di antiche famiglie nobili, una rara copia del manoscritto che contiene il racconto delle vicende belliche che funestarono la zona negli anni 1745-1748.
È stata anche l’occasione per ammirare un’altra rara pubblicazione: il volume “Varij ragionamenti Historici e politici” di Lorenzo Capelloni. Nato a Novi nel XVI secolo e segretario particolare nonché il biografo ufficiale di Andrea Doria, Capelloni si inventò, riportandola su questo testo, la leggenda sulle origini di Novi secondo la quale la città fu fondata da tal Tolomeo Ancisa nobile di Libarna sfuggito dalla distruzione della Città romana intorno al 390 d.c. Secondo Capelloni Tolomeo Ancisa costruì per ognuno dei suoi figli maschi che erano nove, un’abitazione cui diede il nome rispettivamente di Castel Gazzo, Castel Dragone, Santa Maria di Avignano, La Motta, Vignale, Castel Serra, S. Rufino, Castel Marenco, Busseto.
Da qui, sempre la leggenda inventata da Capelloni probabilmente per compiacere il Doge, da "Nove" castelli, il nome di "Novi" assegnato alla nuova città.
Inoltre, in occasione della Giornata Nazionale ADSI "Carte in Dimora", sono stati tre i siti storici della nostra provincia ad aprire le porte ai visitatori: oltre al nostro museo segnaliamo l’apertura del Castello di Borgo Adorno e della Tenuta la Marchesa.